martedì 9 settembre 2014

NOTIZIE E CURIOSITA' SULLE BANCONOTE €URO

 



Notizie e curiosità sulle banconote in €uro

LA BANCA PRIVATA FRAUDOLENTA BC€

STAMPA CARTA STRACCIA FALSA

 


banconota da 20 euro 

La BCE ha fatto emettere alla Banca d’Italia il taglio da 20, 50 e 100 Euro nel 2008 e nel 2007, 20 e 50 nel 2006, 50 e 100 nel 2005.
Non è detto che una banconota di uno stato sia effettivamente stata stampata nello stesso stato (vedere codice stato e codice poligrafico). Alcuni stati hanno più stamperie per le banconote.
Il motivo è che stampano un gran numero di banconote, per il fabbisogno interno per gli altri stati UE, per le proprie dipendenze (nel caso di Gran Bretagna codici A ed H e Francia codici L (Banque de France, France – Chamalières) ed E (F. C. Oberthur, France – Chantepie)) e anche per altri paesi nel mondo.
La seconda stamperia francese è privata (la E) e anche quella inglese (la H), mentre entrambe le stamperie tedesche sono quelle ufficiali della Bundesbank.
P corrisponde alla zecca di Lipsia (Banconote);
R corrisponde alla zecca di Berlino (Banconote);
A corrisponde alla zecca di Berlino (monete);
D corrisponde alla zecca di Monaco di Baviera (monete);
F corrisponde alla zecca di Stoccarda (monete);
G corrisponde alla zecca di Karlsruhe (monete);
J corrisponde alla zecca di Amburgo (monete);

Numero seriale
seriale
 
Il numero di serie si trova sul retro di ogni banconota Euro. 
Esso consiste di una lettera seguita da 11 cifre oppure due lettere e 10 cifre, per la nuova serie di banconote Europa. 
La prima lettera del numero di serie indica la nazione incaricata a produrre quella banconota.
In realtà è possibile che la banconota venga stampata in un paese diverso da quello indicato nel numero di serie, vedere la sezione sottostante riguardante il codice del poligrafico.

Codice del poligrafico
Banconota codice poligrafico

Il codice del poligrafico è una breve sequenza di lettere e numeri che si trova sul fronte della banconota. La prima lettera del codice del poligrafico identifica la zecca che ha stampato la banconota.
Ci sono una o due lettere per ogni paese di Eurolandia, associate a un numero seriale, riportato invece sul retro. I tre numeri successivi identificano invece il foglio di stampa che è stato usato per la banconota.
Infine, l’ultima lettera e l’ultimo numero individuano quella che era la posizione della banconota nel foglio di stampa. Il codice del poligrafico è in un certo senso nascosto. È sempre stampato sul fronte di ogni Eurobanconota, ossia dove appare l’anno e non il lato dove si trova il codice seriale.
Cercate una breve sequenza di lettere e numeri, come ad esempio “J003A6″.
* 5 €: nella parte più a sinistra della zona colorata, circa 1 cm sopra alla O di EURO
* 10 €: dentro la stella, sopra e leggermente a destra rispetto alla O di EURO
* 20 €: dentro la stella più a sinistra
* 50 €: sopra l’ologramma
* 100 €: la prima parola del testo che si trova tra la finestra e le stelle
* 200 €: a destra della stella più a sudovest, scritto in verticale
* 500 €: dentro la stella più a sinistra.

Anno
Banconota anno

Sul fronte di ogni banconota, in alto, è stampato un anno vicino alla sigla ECB.
Questo anno non indica né l’anno di stampa della banconota, né l’anno in cui la banconota è stata disegnata o immessa in circolazione, bensì sembra che l’anno riportato indichi solo l’anno in cui è stato messo in circolazione il disegno di quella specifica banconota,. 
Attualmente questo corrisponde al 2002 per tutte le banconote.
Ovviamente la ECB non ha considerato la nuova firma di Trichet un motivo valido per registrare un “nuovo design” per le banconote, ma questo cambierò una volta che le nuove banconote di Euro con nuove caratteristiche di sicurezza saranno messe in circolazione nei prossimi anni.

Firma del Presidente della Banca Centrale Europea:
Banconote firma DuisenbergBanconote firma Trichet
Banconota firma

1° Wim Duisenberg (1º giugno 1998 – 31 ottobre 2003), 2° Jean-Claude Trichet (1º novembre 2003 – 31 ottobre 2011), 3° Mario Draghi (1º novembre 2011-oggi).

Altri segni e simboli:
Banconota simboli

I sette tagli della serie di banconote in euro recano la rappresentazione di portali e finestre sul fronte (recto) e di ponti sul retro (verso).
Tutti i sette tagli sono caratteristici dei diversi periodi dell’arte europea sopra indicati. Tra gli elementi del disegno figurano:
a) il simbolo dell’Unione europea;
b) il nome della moneta negli alfabeti romano e greco e, in aggiunta, per la seconda serie delle banconote in euro, il nome della moneta nell’alfabeto cirillico;
c) l’acronimo della BCE nelle diverse lingue ufficiali dell’Unione europea; per la prima serie delle banconote in euro, l’acronimo della BCE è limitato alle seguenti cinque lingue ufficiali:
BCE, ECB, EZB, EKT e EKP e, in aggiunta, per la seconda serie delle banconote in euro, l’acronimo della BCE è limitato alle seguenti nove lingue ufficiali: BCE, ECB, ЕЦБ, EZB, EKP, EKT, EKB, BĊE e EBC;
d) il simbolo © a indicare che il diritto d’autore appartiene alla BCE;
e) la firma del presidente della BCE. 

 

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